Il mare esercita un potere di seduzione a volte irresistibile. Un fascino indiscutibile lo possiedono anche i suoi custodi, i pescatori, che da esso attingono per sopravvivere.
Pescatori furono numerosi personaggi leggendari che hanno ispirato artisti di ogni epoca, l’arcano potere di attrazione che esercitano ha forse la sua spiegazione proprio nella metafora del ritorno alle origini, nell’andare a cercare lì, dove si è nati, la ragione del proprio sostentamento.
Storia del Borghetto dei Pescatori ad Ostia Lido
E’ facile, allora, comprendere l’amore viscerale che molti provano per Ostia, questo quartiere incastonato come una gemma tra le verdi pinete ed il mare, in una cornice fiabesca che neppure il degrado è riuscito ad intaccare.
Il nucleo genetico di Ostia, il Borghetto dei Pescatori, si presenta con le sue casupole, a ridosso del canale, e quel sapore di antiche tradizioni marinaresche che rimandano ad un mondo lontano, dimenticato e annichilito ormai da ritmi ossessivi della civiltà tecnologica.
Ai primi del novecento ha inizio la favola di Ostia, un affresco di vita suggestivo e di rara bellezza che ha continuato a splendere fino ai nostri giorni anche se fra mille problemi e titubanze.
Il Borghetto dei Pescatori è una delle realtà del nostro territorio della quale poco si parla, ma che ricopre una importanza fondamentale dal punto di vista storico e che merita considerazione anche per aver conservato le proprie origini.
Finalmente siamo spettatori di significativi cambiamenti, qualcosa si muove… Ostia mostra in questo nuovo millennio le unghie, è meno presente il senso di abbandono e, forse, si percepisce un Lido a dimensione cittadina e non più periferica.
Il borgo è caratterizzato anche dalla presenza di una deliziosa chiesetta in muratura dedicata a S. Nicola da Bari, appunto protettore della categoria dei pescatori, e da quella di un rinomato ristorante specializzato in piatti marinari, spesso frequentato da personaggi noti. Ogni anno alla fine dell’estate nel Borghetto si svolge la “sagra della tellina“, esempio di manifestazione popolare che richiama numerose persone provenienti dalla città e dalle zone limitrofe.